Astol intervista esclusiva

La Storia

Astol nasce a Villaricca (Napoli) il 22 luglio 1995. Vive tra Giugliano in Campania (Napoli) e Parete (Caserta) fino al 2001, quando si trasferisce a Roma con la sua famiglia. Studio e musica le sue grandi passioni. È studente universitario presso la facoltà di “ Lettere Moderne” dell’Università Roma 3.
Inizia la sua attività artistica nel 2013 quando pubblica le prime canzoni su YouTube , tra queste: “Studente Modello“, singolo che anticipa “Studente Modello EP’, scaricabile in freedownload su honiro.it.

Nell’estate 2013 partecipa all’Honiro Summer Fest, tra i più importanti eventi estivi della Capitale. Con il Deep Sound vince l’edizione 2014 dell’Honiro One Shot Game e pubblica il singolo ‘Sorry Mama’, che ha superato le 100.000 visualizzazioni sul canale YouTube della nota etichetta romana.

A Luglio 2014 pubblica “Amore #4”, singolo che raggiunge in poco tempo le 200.000 visualizzazioni su YouTube. Suona in diversi eventi per tutta la penisola. Nel 2015 pubblica singoli come ‘Ricercato’ e ‘Playa boy’ che anticipano il primo mixtape da solista, “Spettacolo”, uscito nel febbraio 2016 e scaricabile in freedownload su bunkerstudio.net. 

Il mixtape è anticipato dal singolo “Aria”, che ha superato le 150.000 visualizzazioni su Youtube. Presenta il mixtape a Roma al c.c. Parco Leonardo e a Parete (CE) durante l’evento ‘Freedom’, davanti a più di 3.500 persone. Nel maggio 2015 pubblica ‘I Love You’, singolo che vanta la produzione di 3D & Skioffi. Il videoclip è stato realizzato grazie al contributo di Ducati Scrambler e la clip promozionale su Facebook ha superato le 100.000 visualizzazioni.

L’intervista

Alessandro: Bella Astol, la tua descrizione è molto chiara, ma vorrei che ti descrivi tu da solo, anche con poche parole.

Astol: Fresco, amo quello che faccio e cerco ispirazione da qualsiasi cosa mi capiti. E cerco sempre di mettermi in situazioni assurde. Come se avessi un debole per l’impossibile o per le cose complicate. Parlo d’amore perché mi riesce bene ed è l’unico argomento che amo trattare, in tutte le sue sfaccettature. Che sia a lieto fine, triste, che finisca senza un motivo.. parlo sempre d’amore ma ogni canzone nuova è diversa da quella precedente, ed è questo il mio punto di forza.

Alessandro: Ma ascolta il nome Astol da dove nasce?

Astol: A 15 anni scelsi il nome ‘Hustle‘, la sua traduzione aveva diversi significati e qualcuno mi aveva colpito in particolare. A pronunciarlo era ‘Astol‘, qualche anno dopo è iniziato a piacermi anche semplicemente così, come si pronunciava. Ho scritto ‘Astol’ sul banco di scuola, come per provare se, scrivendolo, mi piaceva leggerlo. Non è facile da spiegare. Era il terzo anno di liceo, penso che quel banco sia ancora in quella scuola, col mio nome sopra ovviamente.

Alessandro: Stai ottenendo un successo incredibile, nel video “promessa” sei arrivato ad oltre 300.000 visualizzazioni, come pensi di gestire questo successo e come pensi di incrementarlo?

Astol: Penso che fare numeri, visualizzazioni o like, interessi a tutti e piaccia a tutti quelli che hanno una passione e vogliono arrivare alla gente. La mia è stata una crescita graduale ed è meglio così, il successo arriva un po’ per volta ed è facile da gestire. Penso che prima o poi il sacrificio ripaghi ogni sforzo. Credo molto in me stesso e nonostante tutti gli sforzi, le delusioni e i pianti, sapevo che prima o poi qualcosa sarebbe iniziato a cambiare. È solo l’inizio ovviamente, ho tanta fame da questo punto di vista ed è come se non mi basta mai, qualunque cosa faccio. Voglio fare sempre di più e a questa musica che è tutta la mia vita do tutto me stesso. In generale però, penso che il successo arrivi per tutti quelli che hanno costruito un loro percorso, con fatica certo, ma senza abbandonare mai i propri sogni. Tutto arriva, prima o poi. (Ripeto sempre “PRIMA O POI”, c’è un motivo. È ancora presto per spiegarlo però).

Alessandro: Da come scrivi si vede che sei molto appassionato alla musica, raccontaci com’è nata la passione del rap.

Astol: Sono cresciuto al mare, se così si può dire. Il mare è a due passi da casa mia, andavo in inverno a rilassarmi, in estate a divertirmi. Ricordo che a 13 anni scrissi qualche rima per una ragazza che mi piaceva e che andava al mio stesso stabilimento. Le faccio ascoltare ad un mio amico, poi al capo animatore che, invece di darmi consigli su come conquistarla, mi diedero un microfono e in quel momento decisi di non abbandonarlo mai. Avevo 13 anni e già mi piaceva vedere la gente che applaudiva. Era una serata al mare come ne organizzano tante, ero lì a rappare le prime rime che abbia mai scritto, ma sapevo che in qualche modo ci sarebbero state altre occasioni per far sentire le mie rime alla gente. Ho continuato poi con i contest, le competizioni hip hop dove rispetti l’avversario ma speri di spaccare il doppio, per colpire gli organizzatori e vincere il premio della serata. Da lì, da quel contesto, il nome è iniziato a girare. Ho continuato su YouTube, ci sono voluti anni prima che la gente iniziasse ad accorgersi. Tornassi indietro rifarei tutto ciò che ho fatto, non ho neanche un rimpianto.

Alessandro: Che ne pensi di Boro Boro? Giovane talento come te che sta percorrendo anche lui pian piano la strada del successo.

AstolBoro Boro non lo conosco fra, ascolterò qualcosa sicuramente.

Alessandro: E’ arrivato il momento di spoilerare qualcosa.

Astol: Sta arrivando il nuovo singolo.

Alessandro: Se potresti scegliere un artista per un feat. chi sceglieresti?

Astol: Enrique Iglesias ahah

Alessandro: Grande ahah. Ultima domanda, quella un po’ più personale. Cosa provi sul palco quando i tuoi fan cantano le tue canzoni?

Astol: È banale come risposta ma è un’emozione unica, è la dimostrazione che stai facendo la cosa giusta. Non mi stancherei mai di vedere i miei fan sotto al palco, di sentirli cantare, oppure di rispondere ai loro complimenti sui social. Ah, non so se lo sai, rispondo sempre a tutti quelli che mi scrivono e non smetterei mai di ringraziarli, tutto questo è solo grazie a loro.

Alessandro: Grazie mille fra! Sei un grande, continua questo progetto, perchè sono sicuro che spaccherai, a presto!

Astol: Un saluto a tutti!